Alessandria della Rocca

 

   
FESTA DI SAN GIOVANNI 2003

24 giugno 2003 


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La devozione per San Giovanni Battista in Alessandria della Rocca è molto antica.
I giorni precedenti il 24 giugno, i fedel
i iniziano i pellegrinaggi: alcuni a piedi scalzi, altri in ginocchio, partendo dalla propria abitazione e dirigendosi verso la chiesa di S. Giovanni portano candele, mazzi di fiori, lumini e chiedono al Santo grazie, in particolare quella della salute della mente.

La novena in onore del Santo inizia il 15 giugno, con la recita del S. Rosario tradizionale e si conclude con la celebrazione della Santa Messa secondo le intenzioni dei devoti.

La credenza popolare vuole "ca lu Santu s'addrummisci tri jorna prima di la so festa, pi 'un vidiri chiddri ca 'un ni la guardanu; quannu s'ddriviglia ci dicinu ca già passà" e così rimane deluso e turbato.

La vigilia si celebrano i vespri che vedono la chiesa stracolma di fedeli; per non parlare il giorno della festa: i componenti il Comitato, sin dalle quattro di mattina, prepara l'altare, posto al centro di via S. Giovanni, addobbandolo con una tovaglia, impreziosita da ricami riproducenti simboli liturgici, e con fiori.

La fede è grande ed ammirevole: tanta gente, per trovare un posto a sedere e per pregare, si reca in via S. Giovanni sin dalla mattina alle quattro, aspettando la Celebrazione che sarà allietata da canti dei giovani che, incuranti dell'ora mattutina, si fanno sempre più numerosi, per non mancare all'appuntamento per lodare il Santo.

Tutti i fedeli portano con umiltà e devozione il pane, che dovrà essere benedetto, su un vassoio ricoperto da candide tovaglie e contornato da garofani e da "citronella".

Al pane, impastato alla maniera tradizionale, viene data una determinata forma, che è quella che raffigura la testa del Santo visto che ne è protettore, o anche quella del Santo bambino o di una parte del corpo per cui si chiede la grazia e, prima di essere infornato, viene spennellato con tuorlo d'uovo e con la "scorcia" dello stesso gli vengono raffigurati gli occhi.


La sera in processione la "vara", in legno massiccio e pesantissima, viene portata a spalla dai fedeli per tutta la processione in segno di profonda fede per San Giovanni; la tradizione vuole che le persone che hanno una "Prummisioni" aspettino che la processione passi davanti la propria abitazione o si fermano "a la cantunera" per fare la propria offerta: ciò spiega perchè la processione è lunga e dura fino a tarda sera.

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