Sangue e emocomponenti
"Tutto
scorre", panta réi, diceva il filosofo greco Eraclito.
Questo principio, secondo cui l'essenza delle cose è il movimento, potrebbe
avere nel sangue il suo simbolo per eccellenza.
Nel nostro organismo ne circolano, in media, cinque litri.
Al suo movimento e alla sua efficienza è legata la nostra vita.
Composizione: il sangue è un tessuto "speciale" liquido, vischioso, opaco,
costituito per il 45% di cellule (globuli) e per il 55% di plasma.
Il volume di sangue corrisponde a circa 1/12 del peso corporeo.
Esercita numerose funzioni:
Esso è così formato:
Globuli rossi: (eritrociti o emazie)
che hanno la funzione di trasportare l'ossigeno ai tessuti eliminando l'anidride
carbonica. Presiedono alla regolazione acido-base del sangue. Sono costituiti
per il 65% di acqua e per il 35% di sostanze solide (95% di emoglobina e 5% di
lipidi, enzimi).
Il numero dei globuli rossi, di media, va da 4,2 a 6 milioni per millimetro
cubo.
Globuli bianchi: (o leucociti) che hanno una funzione di difesa
dell'organismo. Alcuni servono a distruggere le sostanze estranee penetrate
nell'organismo; altri servono alla formazione di anticorpi.
Sono divisi in Granulociti, Linfociti e Monociti.
I valori normali vanno da 4.000 a 10.000 per millimetro cubo.
Piastrine: sono i più piccoli elementi del sangue. In un millimetro cubo di trovano circa 300.000 piastrine. La loro durata media è brevissima: 3-5 giorni. La loro funzione è importante nella coagulazione del sangue.
Plasma:
rappresenta la parte liquida del sangue. E' un liquido giallo oro composto da
svariate e complesse sostanze. Si può dire che i più importanti elementi e
complessi chimici vi sono presenti: minerali (calcio, sodio, potassio, ferro,
rame, fosforo, ecc.) sostanze grasse, sostanze zuccherine, ma soprattutto
sostanze proteiche. Le funzioni del plasma sono numerose: la sua funzione
fondamentale è quella di mantenere costante il volume del sangue circolante, di
cedere ai tessuti e alle cellule sostanze prevalentemente di tipo nutritivo.
E' inoltre compito del plasma di raccogliere tutte le sostanze di rifiuto
derivante dal metabolismo delle cellule e di eliminarle attraverso i reni e il
sudore.
Siero: utilizzato per la ricerca di anticorpi specifici di cui un ammalato ha bisogno e che possono essergli utili, sia a titolo preventivo (es. sieroterapia antitetanica) sia a titolo curativo quando la malattia infettiva si è già manifestata.
Appare quindi molto evidente quanto il sangue, con i suoi componenti, sia per molti ammalati unico e insostituibile fattore di sopravvivenza.