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La cosa strana è che ci siamo resi conto che pregavamo non per il Papa, ma il Papa stesso, perché intercedesse per tutti i bisogni di quanti, saputi della nostra partenza per Roma, si erano raccomandati alle nostre preghiere. In serata, in via della Conciliazione, si respirava un aria diversa: dagli schermi giganti si vedevano le immagini di quanti, entrati in San Pietro, rendevano omaggio al Papa: sostavano solamente qualche secondo per dare la possibilità agli altri che seguivano. Un bambino di non più di cinque anni, veniva soccorso, esausto. Altre persone che dalla mattina avevano iniziato il cammino con noi, uscivano dalla fila, chi perché non ce la faceva più, chi perché doveva raggiungere il proprio gruppo e ripartire. |