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FESTA
DELLA MADONNA La festa della Madonna della Rocca, "ab
immemorabili", ogni anno, inizia l'ultimo venerdì di agosto, per
concludersi il martedì successivo. Le origini risalgono agli 1620/1625,
quando, secondo la tradizione popolare, ad una povera cieca apparve la
Vergine Maria, che annunciava di scavare proprio in quel posto, detto
"Rocca 'ncravaccata", e lì avrebbero trovato un Suo simulacro. La
poverina, miracolosamente riacquistò e vista e, recatasi in paese,
convinse il clero ed il popolo tutto a scavare in quella roccia e lì
trovarono il simulacro, una piccola statua in marmo, che tuttora si venera
con grande fede e devozione in Alessandria: La festa è un'attrattiva per i
paesi vicini e per i tanti emigrati che ogni anno ritornano in Alessandria
per le ferie. Il venerdì precedente i fedeli si recano al Santuario della
Madonna della Rocca a prelevare il simulacro, che portano i processione
verso il paese: una tradizione che purtroppo va spegnendosi e quella dei
fuochi che vengono accesi nelle campagne viciniore, durante il passaggio
della processione. Arrivata a la "Purteddra", in cui sorge una piccola
cappella a Lei dedicata, avviene una breve sosta, per poi continuare verso
la chiesa Madre: l'entrata è scandita dall'accesa di tutte le luci che
illumineranno per cinque giorni tutto il paese. La domenica successiva, in
mattinata, la tradizionale "Cruciera", la raccolta cioè delle offerte per
le vie Roma e Umberto; in serata la processione solenne per le vie del
paese, ove, lungo il percorso, si raccolgono tante "prummisioni" da parte
dei cittadini e dagli emigrati. Terminata la festa religiosa, con lo sparo
dei giochi pirotecnici e con l'entrata trionfale del simulacro della
Madonna della Rocca in Matrice, ove rimarrà sino alla prima domenica di
ottobre, continua la festa, folkloristica e popolare, per altri due giorni
con vari appuntamenti. Il primo, molto importante perchè ha sempre
attirato numerosi visitatori dei paesi viciniori, è costituito dalla
tradizionale fiera del bestiame che si svolge in contrada "Piatà": tanta
gente vi si reca anche per acquistare arnesi da lavoro, necessari
all'imminente stagione autunnale (vendemmia e raccolta delle mandorle ed
olive, di cui Alessandria vanta rigogliose coltivazioni). Seguiranno,
nelle giornate di lunedì e martedì, altre manifestazioni di carattere
sportivo e canoro, che si concluderanno a tarda notte e che vedranno
anche, come di consueto, la straordinaria presenza, lungo la principale
piazza del paese -via Roma-, di tanta gente, giunta dai paesi vicini. Un
piatto tipico che caratterizza la festa è cubbasda. |