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ARTICOLO DI NINO RAINERI SUL GIORNALE "OPINIONE" IN OCCASIONE DEL 10° ANNO DI ATTIVITA' DELL'ASSOCIAZIONE Sono passati dieci anni da quando, quel 25 gennaio 1989 io, Armando Cannata, Enzo Badami, Giuseppe Ciaravella ed Enzo Scaglione ci siamo recati dal Notaio ed abbiamo dato vita, formalmente, all'Associazione Culturale "Orizzonti". Dico formalmente perché in effetti, già da qualche anno, avevamo iniziato alcune attività, volte al recupero delle nostre tradizioni e della nostra storia, realizzando dei filmati che abbiamo proiettato in piazza Cavour alla presenza di numerosi compaesani, molti dei quali emigrati che si trovavano per le ferie ad Alessandria della Rocca. E sono stati proprio loro ad entusiasmarci e a darci l'imput; abbiamo sentito forte in noi quel desiderio di mantenere vivo il rapporto con loro, ma non sapevamo, in concreto, cosa fare. Così è nata l'idea di coinvolgere altri nostri
amici e di dare vita all'Associazione, chiamandola "Orizzonti"
proprio perché "...all'orizzonte del nostro paese, un'altra Alessandria vive:
quella dei nostri emigrati ai quali vogliamo essere vicini, anche con le
nostre attività" (L'Opinione n°1- luglio 1989). Il
Crediamo che se questo stato di cose si è verificato e persiste, ciò non è dovuto solamente alla grave insensibilità di chi, di competenza, avrebbe dovuto provvedervi, ma è dovuto anche alla poca coscienza di noi alessandrini, che, anno dopo anno, abbiamo assistito impassibili al degrado che ha colpito il nostro paese. In questi dieci anni L'Opinione non è stato solo questo: non è stato un giornale di denuncia e di polemiche; anzi. Abbiamo rivolto vari inviti ai politici ed alle amministrazioni altalenanti di questo decennio presentando idee e proposte; una di queste riguardava un museo etnografico, per la realizzazione del quale avevamo dato, e continueremo a dare, la nostra piena disponibilità. Abbiamo seguito, in questi dieci anni, i principali avvenimenti di carattere politico e culturale del nostro paese. Spesso, per perorare la nostra causa, siamo venuti a cozzare con le istituzioni, anche ecclesiali, ma non ci siamo arresi. In ultimo la segnalazione alla Curia Vescovile di affidare alla Consulta Cittadina di Pastorale Giovanile (cui anche la nostra Associazione, assieme alle altre che operano in Alessandria, ha aderito) il cosiddetto Palazzo Giallo: l'ex Casa del Fanciullo. Abbiamo più volte scritto e riscritto; in quei locali, che nessuno da anni utilizza, volevamo costruire un valido Centro Sociale, sede di tutte le Associazioni; dar vita ad un Oratorio, creare un luogo di incontro, di svago, di meditazione per i nostri ragazzi e giovani. Il nostro appello ha provocato una reazione opposta a quella che fiduciosi aspettavamo. E così, anziché darci la disponibilità dei locali -per come ci era parso di capire- questi continuano a rimanere chiusi, abbandonati a se stessi; anzi, l'estate scorsa, data la diatriba nata circa la proprietà dei locali, Qualcuno si è fatto vedere, e vi si è accampato per qualche settimana, forse per dimostrare che era l'unico legittimato a farlo. Un altro fallimento per noi! Ma non ci siamo arresi, né ci arrenderemo!!! In questi dieci anni numerose sono state le iniziative di carattere culturale promosse dall'Associazione "Orizzonti": dalla salvaguardia dell'ambiente, alle varie edizioni della Festa dell'Albero (in collaborazione con l'Ass. Cult. Pro-Loco e l'AVIS); dalla realizzazione di una mostra sugli ambienti di una famiglia tipica di Alessandria della Rocca, a: "...E nacque Alessandria...", a "C'era 'na vota...". Un cenno meritano anche le pubblicazioni "Itinerario Artistico e Monumentale di Alessandria della Rocca" (1995), "Si cunta e s'arraccunta" (1996) e "Tradizioni popolari e folklore religioso in Alessandria della Rocca" (1998), la realizzazione dei filmati proiettati in piazza Matrice nell'agosto del '95: "1948: Immagini di Alessandria" e "Itinerario Turistico e Monumentale" . Che altro aggiungere? Abbiamo cercato di essere presenti e di farci sentire: noi ci abbiamo provato! Nino Raineri
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