|
INTERVENTO DELLA POETESSA ROSALIA ZABELLI Voglio dedicare la mia presenza qui oggi ai nonni materni Badami Angelo e Tornatore Francesca due alessandrini che come tantissimi altri del sud d’Italia lasciarono la propria terra senza, però, mai abbandonarla al punto che ai miei occhi ogni emigrante appariva e continua ad apparire, come una piantina dalle radici elastiche ed estensibili all’inverosimile. Ognuno di loro che ha lasciato il paese natio si abbarbicò con fiori e foglie alla nuova Patria perché li trovò lavoro e quindi pane per la famiglia e per sé ma mai nessuno si sognò di staccare completamente il suo bulbo, per trapiantarlo altrove, dalla terra dei ricordi degli odori conosciuti nell’infanzia, buoni o balordi che fossero, dai sapori e dai colori che hanno, spesso, costituito la forza per resistere all’impatto con altri popoli talvolta difficilmente definibili accoglienti. Ogni emigrante, di ogni epoca passata presente e futura, mi appare come una piantina che, succhiando linfa dalle esperienze dell’infanzia o della giovinezza per quelli partiti un po’ più adulti, vissute nella terra originaria e costantemente rinnovate nella memoria, hanno saputo trasmettere ai figli e ai nipoti quell’amore, quel rispetto nonché quella curiosità per quanto nel racconto assumerà i connotati del luogo mitico, perfino a quei figli e a quei nipoti che, a volte, non hanno neppure mai visto la Sicilia oppure l’hanno a malapena intravista (per quanto mi riguarda negli ultimi 26 anni una permanenza in paese, compresa l’attuale, di soli 12 giorni!!). E dedico la mia presenza qui oggi a tutti i Siciliani che, al contrario, non sono mai partiti ma che per restare hanno dovuto e dovranno, con tenacia inaudita attingere continuamente da fonti esigue le risorse per poter resistere, per poter inventare una vita che abbia le caratteristiche per essere definita tale. Io Rosalia Zabelli, amante della mia terra, desidero quindi offrire agli abitanti di Alessandria della Rocca e ai suoi nativi, tuttora residenti in ogni parte del mondo, i quatto libri da me pubblicati e l’Enciclopedia di Parma, edita da Franca Maria Ricci, in quanto sotto la voce POESIA OGGI, oltre al mio, è citato appunto il nome di Alessandrina della Rocca. I libri saranno custoditi nella Biblioteca Comunale a disposizione di chiunque vorrà consultarli. Inoltre desidero ringraziare in modo assolutamente particolare il Sindaco Ing. Pino Vaccaro e tutta l’Amministrazione per il gentile e sollecito invito. Con la
speranza di rivederci presto
Grazie a tutti di cuore Rosalia Zabelli
|