IL SALUTO DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE

Buonasera a tutti e benvenuti a questa nuova iniziativa che l’associazione Culturale “Orizzonti”, di cui mi onoro di essere Presidente, ha portato avanti. “Per inciso siamo al quindicesimo anno di attività dalla fondazione datata 25 gennaio 1989”.  La presentazione e la pubblicazione di un libro che riguarda il nostro passato è sempre qualcosa di emozionante ed è un’iniziativa che la nostra associazione non può esimersi dal realizzare in quanto essa è nata, e continua ad andare avanti per perseguire quello che noi consideriamo “L’Obiettivo Principale” e cioè il recupero e la salvaguardia del nostro patrimonio per valorizzare, ricordare e tramandare ai posteri  le nostre origini, la nostra storia e quanto di buono produce il nostro territorio.   Credo sia doveroso, come Presidente, ricordare le numerose pubblicazioni fino ad ora da noi realizzate quali: “Itinerario artistico e monumentale di Alessandria della Rocca” del 1995, “Si cunta e s’arracunta” del 1996,  “Tradizioni popolari e folklore religioso in Alessandria della Rocca” del 1998, “E nacque Alessandria” del 2001, ed ancora il libro di ricette “Piatti tipici di Alessandria della Rocca” del 2002, ricette che trovate nel sito www.alessandria della rocca.it”. Inoltre la valorizzazione di autori locali con la pubblicazione dei libri di Poesie di Giusi Sicardi, Pino Scaglione, Gioacchino Patrinostro e del prof. Tanino Settecasi.  Un cenno anche al nostro giornale “L’Opinione”, il nostro “Fiore all’Occhiello” la cui prima edizione è del 13 luglio 1989, esso è stato da sprono, con critiche, commenti, interviste a quanti hanno amministrato ed amministrano il nostro Comune.  Numerose sono state le segnalazioni e le denunce, apparse nell’Opinione, per scuotere le coscienze e far riflettere la gente.  Dicevo valorizzazione del nostro patrimonio da scoprire, ed è su questa scia che si inserisce la presentazione del volume di questa sera, con la presentazione di due autori, uno noto Nino Raineri, che è alla nona pubblicazione, e l’altro più giovane Gioacchino Patrinostro.   I due si sono voluti cimentare in questo lavoro a due mani che potrà risultare strano perché è nuovo nel suo genere rispetto a quanto fino ad ora da noi pubblicato.   Si è voluto fondere la storia con l’immaginazione, la ricerca meticolosa di documenti storici intrecciati con la poesia, con le tradizioni che anno dopo anno si perpetuano.  Grazie alla tesi di Laurea “ Il Rivelo del 1651 di Alessandria della Rocca” del Dott. Alfonso Plazza e ai preziosi documenti portati alla luce da ricerche meticolose nelle varie biblioteche siciliane, si sono ricostruite nuove pagine della nostra storia.  Attraverso la lettura di tale Rivelo viene offerto un quadro completo del paese circa la composizione dei suoi abitanti, la divisione del paese, i magazzini e le botteghe esistenti, i possedimenti, le scorte alimentari, le ricchezze in argento e oro, le gravezze stabili e mobili, le rendite, le proprietà agricole dei sudditi e così via.  Si sono ricostruite vie, passaggi segreti,  probabili ubicazioni delle case e dei percorsi per dare a chi legge il senso dell’orientamento e per meglio apprezzare la trama che via via si sviluppa. Infatti si tratta di un giallo-storico ove rivivono personaggi quali Elisabetta Barresi, signora e padrona di Alessandria, la venerabile Suor Francesca Furia, gli Inquisitori, don Pietro Prezia, l’arciprete don Onofrio Anzalone.  Le vicende narrano la storia dell’assassinio di Giuseppe Sfirrazza, fattore della “barunissa”, delle indagini di Elisabetta Barresi e di quelle dell’Inquisizione, delle visioni della giovane Furia, delle magarie di Domenica La Nepita.   Il tutto in una cornice ove rivive Alessandria della Pietra proprio nei giorni della festa della Madonna.   Ci auguriamo che il presente lavoro sia gradito ed apprezzato da tutti e principalmente dagli Alessandrini che vivono all’estero ed ai quali va dedicato.

Un grazie a quanti hanno collaborato per la riuscita della  presente manifestazione.

A tutti i nostri soci sempre disponibili e presenti; che questo lavoro serva a tutti a far riscoprire pagine della nostra storia e delle nostre radici  per mantenere più saldi i rapporti con il paese natio e per dare continuità al lavoro che l’Associazione Culturale “Orizzonti” ha svolto e spero con l’aiuto di tutti continui a svolgere per il bene del nostro paese.

Un grazie al Signor Sindaco Ing. Giuseppe Vaccaro e all'Assessore Dott.ssa Carmela Ciccarello per aver creduto in questo lavoro.

Un grazie, per la gradita presenza, alla cara amica e Poetessa Rosalia Zabelli, a suo marito e alla sua mamma.

Mi diceva Rosalia, quanto ci siamo rivisti dopo 27 anni, “Nonostante tutti questi anni lontano dalla mia terra natia non ho mai perso la mia Sicilianità” e questo le fa onore.  

Grazie a tutti voi per essere intervenuti.

Buona prosecuzione dei lavori.

Il Presidente dell'Associazione Culturale "Orizzonti"

Ing. Antonino G. Comparetto