GLI AUTORI DEL LIBRO

A nome mio e di Gioacchino vorrei ringraziarvi per la calorosa e numerosa partecipazione a questa iniziativa culturale promossa dall’Associazione Culturale “Orizzonti”. Lidea di scrivere un libro a due mani è nata quasi per caso. Circa tre anni fa, leggendo il Rivelo del 1651 di Alessandria della Pietra, argomento sul quale il Dott. Alfonso Plazza aveva discusso la sua tesi di laurea, mi sono sentito letteralmente quasi sbalzato indietro nel tempo di oltre tre secoli. Ho rivisto, così, i protagonisti di quegli anni, l’illustre Baronessa Barresi, l’Arciprete di Alessandria Don Onofrio Anzalone, la venerabile Suor Francesca Furia, la cieca Angelina a mezzo della quale è stato ritrovato il simulacro della Madonna della Rocca e poi ancora i notabili del tempo, le loro abitazioni, i loro possedimenti. Avevo iniziato a metter giù qualche riga pensando, ancora una volta di far conoscere un altra pagina del nostro passato, ma questa volta sentivo che ai lettori non potevo dare solo notizie di tre secoli prima. Così, affascinato dal Rivelo e parlandone con Gioacchino è nata l’idea del giallo, del “romanzo storico” come lo chiama l’amica Roberta.  Abbiamo intessuto una vicenda ove protagonista principale è proprio Elisabetta Barresi, che indaga sulla fine misteriosa del suo fattore. Accanto a questa vicenda altre se ne intrecciano: la presenza in paese dell’inquisizione che indaga parallelamente, le magarie che si praticavano in paese, le visioni mistiche della giovane Filippa Furia che poi appartenne all’ordine dei Domenicani divenendo Suora. Un lavoro nuovo nel suo genere, almeno per noi, con un linguaggio vario dai toni a tratti poetici a tratti relazionale. Abbiamo cercato di far rivivere, in chi lo legge, un passato che ci appartiene. Infatti entrambi abbiamo creduto e continuiamo a credere che la storia conserva la memoria dei tempi, dei fatti, dei costumi delle superstizioni degli uomini.    Vorremmo ringraziare per aver condiviso l’idea che stasera presentiamo l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco, Ing. Giuseppe Vaccaro e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, l’Arch. Carmela Ciccarello. Un grazie al nostro Presidente dell’Associazione Culturale “Orizzonti”. Ing. Gianni Cornparetto che é riuscito a ricostruire i luoghi in cui la vicenda si svolge.  Alla Prof/essa Roberta Chiaramonte per la disponibilità e la bravura di sempre.  Al Prof. Carmelo Montana che ha quasi visto nascere il romanzo. Alle Prof/esse Anna Costa e Zina Messina e al Prof. Tanino Settecasi per l’impegno. Agli amici tipografi Pasquale Aliotta ed Enzo Badami. Ai giovani esecutori Gioacchino Pensato e Pierangelo Longo. Ed infine, ma certamente non in ordine di importanza, alla nostra conterranea poetessa e scrittrice Rosalia Zabelli che questa sera ci ha onorati con la sua presenza.

Grazie a tutti.

Nino Raineri e Gioacchino Patrinostro