|
| |||
|
AMMINISTRATIVE 25 maggio2003 Il sistema elettorale in vigore nei comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti | |||
| |||
| Viene eletto alla carica di Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Nel caso che due o più candidati alla carica di Sindaco riportino lo stesso risultato si va al ballottaggio. | |||
|
Assegnazione dei seggi alle liste | |||
| Alla lista collegata al Sindaco vincente viene assegnato il 60% dei seggi (9 consiglieri) qualunque sia il numero dei voti di lista da essa ottenuti. All'altra lista, che ha riportato il maggior numero di voti, viene attribuito il 40% dei seggi (6 consiglieri). Qualora un'altra lista non collegata al Sindaco eletto abbia ottenuto il 50% più uno dei voti validi, alla stessa viene attribuito il 60% dei seggi. In tal caso alla lista collegata al Sindaco è attribuito il 40% dei seggi. Qualora più liste non collegate al Sindaco eletto ottengano lo stesso più alto numero di voti si procede alla ripartizione tra le medesime per parti uguali. I candidati di ciascuna lista vengono eletti a Consigliere Comunale secondo la graduatoria decrescente delle rispettive cifre individuali. A parità di cifra sono proclamati eletti i candidati che precedono in ordine di lista. | |||
|
Come si vota per essere valido il voto | |||
| Premesso che
la validità del voto contenuto nella scheda deve essere ammessa ogni qual
volta possa desumersi l'effettiva volontà dell'elettore, diamo di seguito, a
titolo di indicazione, secondo l'allegato F della legge vigente in materia
di elezioni, i più importanti casi di schemi di voti validi e di voti nulli
a cui l'elettore può fare riferimento.
| |||
![]() | |||
|
| |||
